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Nuova Officina WEB

Lavori fatti, non promesse

Tutto il software di un food truck, costruito da zero: Tondì Food, Taranto

Il punto di partenza. Un food truck che parte da zero: niente cassa digitale, niente gestione comande, niente ordini online. Le soluzioni pronte sul mercato? O gestionali da ristorante, sproporzionati e in abbonamento perenne, o tanti servizi separati (menu digitale qui, fidelity là, consegne altrove) che non si parlano tra loro.

Cosa abbiamo costruito. Tutto il software di cui l'attività vive, su misura sulle sue esigenze reali:

  • Cassa touch che gira su un iPhone: conto, resto, sconti, avviso sonoro quando arriva un ordine online
  • Comande in cucina su display dedicato: solo cosa preparare, con ogni personalizzazione evidenziata: la carne scelta, l'ingrediente tolto, l'extra aggiunto
  • Menu digitale con ordini e pagamento online (carta): asporto con ritiro a fasce di 15 minuti, consegna a domicilio col costo calcolato in automatico sulla distanza
  • Tablet self-order al truck: il cliente ordina da solo, paga in cassa
  • Carta fedeltà automatica: timbro assegnato da solo a ogni ordine sopra i 10€, il cliente viene riconosciuto dal numero di telefono
  • Inventario doppio (laboratorio + truck) che si scarica da solo a ogni ordine
  • Food cost e statistiche: margini per prodotto, incassi per giornata e per canale, resa di ogni canale di vendita commissioni incluse

Il risultato. Un unico sistema al posto di cinque abbonamenti che non si parlano. In produzione con pagamenti reali: circa 1.900 ordini gestiti, 59 prodotti a catalogo, e numeri veri su cui decidere: cosa margina, cosa no, quali giornate rendono. In arrivo l'app che il cliente installa sul telefono, già collegata a ordini e pagamenti.

Il lato cliente è online: tondifood.it

E-commerce B2B con listini su misura: KeyPlanet, vendita strumenti per duplicazione chiavi

Il punto di partenza. KeyPlanet vende a professionisti: ferramenta, centri chiavi, rivenditori. Clienti diversi, prezzi diversi. Ma WooCommerce di serie mostra a tutti lo stesso listino. E i plugin commerciali per il B2B? Costi ricorrenti, funzioni a metà, e nessuno fa davvero quello che serve a un catalogo di 2.600 prodotti con più tipologie di clienti.

Cosa abbiamo costruito. L'e-commerce stesso e i plugin su misura che lo fanno funzionare da B2B, cresciuti nel tempo insieme al negozio:

  • Il negozio online: costruito e messo in produzione su WooCommerce, 2.600 prodotti a catalogo
  • Listini per tipo di cliente: ogni cliente registrato, quando entra col suo account, vede il suo prezzo su ognuno dei 2.600 prodotti, con sconti per quantità dedicati al suo profilo. Il cliente occasionale vede il listino normale, il rivenditore il suo.
  • Offerte esclusive via Telegram: il negozio manda un link nel suo canale, e solo chi arriva da lì vede i prezzi in offerta. Per tutti gli altri il sito resta identico. Offerte con scadenza, per prodotto o per intera categoria, e una pagina riservata che le raccoglie tutte: dal bot parte un link solo. Una cosa che nessun plugin in commercio fa.
  • Email marketing interno: campagne create direttamente da WordPress (testata, prodotti, pulsanti), inviate per tipo di cliente a una base di oltre 1.300 utenti, con invii programmati e disiscrizione automatica a norma GDPR. Senza servizi esterni in abbonamento e senza i loro limiti di invio.

L'assistenza continua. Quando i prezzi nel carrello hanno smesso di applicare gli sconti quantità, il problema è stato diagnosticato sui dati reali e risolto con test in ambiente di prova prima di toccare il sito in produzione. È il modo di lavorare su tutto: backup prima di ogni modifica, verifica dopo.

Il risultato. Un e-commerce B2B che di serie non esisterebbe: listini riservati, canale offerte privato, email marketing in casa. Tutto di proprietà del negozio, senza abbonamenti mensili a piattaforme esterne, e assistito nel tempo da chi l'ha costruito.

Il negozio: keyplanet.it

Il magazzino di un laboratorio orafo, senza abbonamenti: JeweLab, alta oreficeria artigianale a Taranto

Il punto di partenza. Un laboratorio artigiano di alta oreficeria di Taranto, che affianca alle creazioni preziose anche una linea di bigiotteria: semilavorati, pietre dure, confezioni: centinaia di componenti da tenere d'occhio. Il magazzino viveva tra Excel e aggiornamenti a mano, con gli errori garantiti che ne seguono. E i gestionali in abbonamento? Un canone al mese per sempre, funzioni pensate per altri mestieri, e i dati sui server di qualcun altro.

Cosa abbiamo costruito. Un programma di magazzino su misura, installato direttamente sul suo sito: nessun canone mensile, nessun dato fuori casa, tutto di sua proprietà:

  • Catalogo con foto: ogni articolo con immagine (caricata anche col trascinamento), categoria, materiale, fornitore, quantità, codice e prezzo, con ricerca per codice o per parola
  • Modelli e costi al centesimo: compone un bracciale scegliendo i componenti e vede subito quanto costa in materiali, e con un click i componenti usati si scaricano da soli dal magazzino
  • Produzioni e movimenti: il registro di tutto quello che è stato prodotto e lo storico di ogni carico e scarico
  • Report mensile: quanto ha speso in materiali, cosa usa di più, quali modelli pesano sui costi
  • Avviso scorte basse: sa cosa riordinare prima di restare senza
  • Pulsante Duplica per creare varianti di articoli e modelli senza rifare tutto da capo

Interfaccia tutta in italiano, pensata per una persona sola e senza bisogno di formazione: si installa in 2 minuti, come un plugin WordPress. Alcune parti (produzioni, movimenti, report) sono andate oltre la richiesta iniziale, senza costi aggiunti.

Il risultato. Il magazzino che prima non esisteva: quantità sempre giuste, il costo reale di ogni creazione noto prima di farla, e a fine mese i numeri per decidere cosa produrre e cosa riordinare. Senza abbonamenti: il programma è suo, per sempre. E nel frattempo le è stato rimesso in piedi anche il collegamento tra il negozio online e Instagram, che non taggava più i prodotti nuovi.

Il sito della cliente: jewelab.it

In lavorazione: il gestionale di uno studio tattoo

Questo non è ancora un caso studio: è il prossimo. Per uno studio di tatuaggi della provincia di Taranto è in sviluppo NIBink, un gestionale su misura che sostituisce l'app in abbonamento, nata per i parrucchieri, con uno strumento pensato per chi tatua:

  • Prenotazione online dal sito dello studio, con foto di riferimento e caparra pagata con carta al momento della prenotazione: i no-show smettono di essere un rischio
  • Consenso informato digitale: firma su tablet, PDF archiviato a norma per 5 anni, esportazione per l'ASL in un click
  • Schede clienti con anamnesi e avvisi automatici su allergie e controindicazioni; tatuaggi grandi gestiti a più sedute
  • Lista d'attesa automatica, gift card, e messaggi pronti (conferma, promemoria, cura post-tatuaggio) da inviare su WhatsApp con un click

Di proprietà dello studio: si paga una volta, niente abbonamenti. Il caso completo, con i numeri veri, arriva qui a lavoro consegnato.

Raccontami il problema

Niente preventivi al buio e niente call conoscitive da un'ora. Rispondo entro un giorno lavorativo dicendo se è un lavoro da me, quanto potrebbe costare come ordine di grandezza, e qual è il primo passo.

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